Gli asparagi, di origini antichissime, sono la parte commestibile di una pianta erbacea perenne, primaverile, l’Asparagus officinalis.

Il loro sapore cambia leggermente a seconda che siano verdi, bianchi, violetti o selvatici. Il loro colore dipende dalle zone d’Italia in cui vengono coltivati. In Veneto sono molto comuni gli asparagi bianchi, se ci spostiamo in Lombardia invece il loro colore assume una tonalità rosa. Gli asparagi verdi sono tipici della provincia di Bologna, ad Albenga invece troviamo gli asparagi viola.

Gli asparagi sono un ottimo ingrediente, molto versatile, utilizzabile sia per la preparazione di primi e secondi piatti, sia come contorno.

Di solito gli asparagi più grandi sono ideali per essere lessati (esiste per questo una pentola ad hoc chiamata asparagiera) e serviti come contorno, mentre quelli più sottili ben si prestano alla preparazione di risotti o di secondi come le frittate o le crepes.

Gli asparagi sono ricchi di fibre vegetali, acido folico e vitamine.  Gli asparagi sono, inoltre, ricchi di glutatione, sostanza in grado di favorire la depurazione dell’organismo e, dunque, l’eliminazione delle sostanze dannose e dei radicali liberi. L’amminoacido chiamato “asparagina” li rende dei diuretici naturali e l’alto contenuto di potassio regola la pressione sanguigna ed aiuta il cuore: queste caratteristiche rendono gli asparagi un grande alleato del sistema nervoso e cardiocircolatorio.
Inoltre gli asparagi sono ricchi anche di antiossidanti e questo favorisce la lotta all’invecchiamento.
Foto by ©Marco Scarpa