Mettiamo che Babbo Natale esista davvero e che, come da tradizione, il 24 dicembre decida di passare a consegnare i regali con un po’ di anticipo, dati gli impegni previsti e le numerosissime richieste. Già che ci siamo immaginiamo anche che, come fa da sempre, arrivi a Milano con la sua slitta luminosa trainata dalle Renne e che, per poter consegnare gli innumerevoli regali debba parcheggiarla al volo lasciandola per qualche tempo incustodita.

E qui iniziano i problemi: il 24 dicembre l’accesso all’Area C (ZTL) è libero essendo sabato e Vigilia di Natale, per cui tra furgoni che disperatamente cercano di effettuare le ultime consegne, i Cronici ritardatari del ‘Regalo obbligatorio’ (“Metti che lui me lo faccia? Eh allora devo prendergli qualcosa anche io“, ecco qui il Vero Spirito Natalizio), semplici avventori da aperitivo last minute per gli Auguri e gente normale che deve lavorare fino all’ultimo, la città appare a Santa Claus paralizzata e ‘lievemente’ nervosa.

Al primo tentativo di infilare la slitta in un parcheggio viene subito ammonito da due Ausiliari della sosta, vestiti da Elfi per non dare nell’occhio: “Senta, buon uomo, non creda di cavarsela con quel ridicolo Costume, per il parcheggio o ha il tagliandino della zona Centro, come residente, oppure deve pagare al Parchimetro”. Eh certo: facile a dirsi! Ma come fa Uno che viene dalla Lapponia ad avere già pronti gli Euro in monete da 1 o da 2 per poter parcheggiare la Slitta e le Renne, solo nelle righe blu per giunta?

E così allora Babbo Natale si infila in un parcheggio Coperto, ma il parcheggiatore, di origine indiana, per cui non così familiare con il concetto di Babbo Natale, gli indica il divieto d’ingresso per le macchine GPL e per altri strani veicoli, tanto più per quelli guidati da altrettanto strani animali.

Comunque il nostro Grande Vecchio non si dà per vinto e si sposta con la Slitta fino in Centro dove vede che ci sono dei Suv parcheggiati un po’ dovunque, “a castello“ in seconda fila con le 4 frecce inserite e decide così di provarci anche Lui, ma non avendo le frecce, accende una luminaria intermittente e ci avvolge la Slitta. Il Tempo di consegnare i primi pacchi e pacchettini, ed uscendo vede già il carro attrezzi dei Vigili che stanno ancora discutendo tra loro sul come si porta via una Slitta in sosta vietata. A quel punto Babbo Natale cerca di intervenire e, dopo aver mostrato la patente internazionale, riesce a farsi fare un semplice verbale e si riprende la Slitta. Ma a quel punto si è fatto tardi e allora, passando davanti al Duomo vede un gigantesco albero di Natale e decide, per la prima volta, di lasciare i regali sotto l’Albero e di riprendere il Suo Viaggio Magico, ma proprio mentre scende per parcheggiare la slitta fa un rumore sinistro: è andato a sbattere contro dei divisori del traffico che, ironia della sorte, a Milano si chiamano Panettoni.

Per cui se per caso il 24 Dicembre vedete un carro del soccorso stradale che trasporta una Slitta con un Babbo Natale sconsolato seduto sopra e 4 renne che lo seguono affannate cercate di dargli un Passaggio. Sarebbe comunque il più importante, dolce e curioso Car Sharing dell’Anno.

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