Lunedì ho avuto il piacere di partecipare, in qualità di giurato, alla S. Pellegrino Young Chef Cup.

I non addetti ai lavori si chiederanno: “Cos’è?” Si tratta di una sfida culinaria che ogni anno vede 10 talentuosi chef italiani mettersi in competizione tra loro per poter accedere alla Gran Finale mondiale.

La sfida italiana si è tenuta lunedì 20 giugno, presso l’Hotel Magna Pars Suites di Milano dove una giuria composta da una selezione di colleghi cuochi quali Cristina Bowerman,  Alessandro Negrini e Fabio Pisani,  Davide Oldani e Mauro Uliassi ha assaggiato il piatto d’autore preparato da ciascuno dei semifinalisti e ha decretato la vittoria di Alessandro Salvatore Rapisarda, sulla base delle cinqueRegole d’Oro”: ingredienti, capacità, genio, bellezza e messaggio.

Ecco spiegati i 5 criteri che abbiamo utilizzato nel valutare ciascun piatto:

  1. INGREDIENTI: selezionare con successo il meglio che il mercato ha da offrire in termini di qualità, freschezza e unicità.
  2. CAPACITÀ: lavorare e trasformare con successo le materie prime in un piatto che rispecchi la loro essenza originaria.
  3. GENIO: esplorare con successo prospettive/visioni inedite, ispiranti, inaspettate, collegate con la cultura dell’alta ristorazione con uno stile contemporaneo e personale, mantenendo un perfetto equilibrio tra sapori e forme.
  4. BELLEZZA: la presentazione del piatto è parte del suo fascino.
  5. MESSAGGIO: comunicare con successo un messaggio chiaro attraverso il proprio lavoro e una visione personale.

Non posso che augurare il meglio a questo giovane dotato di grande talento, ricordandogli che in cucina nulla è facile, nulla è scontato, più sono i sacrifici fatti maggiori saranno le soddisfazioni che porterà a casa.