È notizia di pochissimi giorni fa: il tatuaggio è entrato di diritto nel paniere ISTAT, ossia nell’elenco dei prodotti che rappresenta il riferimento dei prezzi al consumo. Pare che oltre il 13% degli italiani ami i tattoo tanto da averne almeno uno. Lontani i tempi in cui era simbolo di trasgressione, il tatuaggio rappresenta ora un vero e proprio status symbol tanto da diventare quasi chic.

In questo contesto si inserisce Roots, un nuovo concept space che è riuscito a cavalcare l’onda di ciò che oramai è una tendenza che non dà segni di cedimento.

Lucille Ninivaggi e Pietro Buccinà sono i due tatuatori cosiddetti ‘resident’ del Roots che ospita, appunto, uno studio di tattoo tra i più cool di Milano. Parecchio sul pezzo lo sono anche i parrucchieri della zona Hair, particolarmente attenti alle ultime tendenze (dalle tinte che virano al grigio a quelle rosa) e promotori di uno stile che considera i prodotti di Paul Mitchell e quelli della linea Comfort Zone assolutamente immancabili.

Ma Roots ospita anche un Book Shop, grazie a Luca Ambrogio Santini, il libraio itinerante che fa trovare tutti i libri che si stanno cercando e addirittura quelli, come promette lui stesso, che ancora non si sa di voler leggere.

Roots offre poi una serie di servizi aggiuntivi grazie ad altrettante partnership con aziende ed esercizi commerciali milanesi.
Il nostro consiglio è quello di farci un giro e farsi ispirare da uno dei luoghi più urban chic che Milano conosca!

Roots Milano
Viale Bligny, 2
www.rootsmilano.com