Lunedì 18 luglio a Milano è stata presentata la Guida 2017 del Gambero Rosso.

Lusingato di essere tra i due Ristoranti ad aver ricevuto le Tre Forchette a Milano, colgo questa occasione per fare un bilancio sulla nostra Milano a un anno da Expo.

E’ bello constatare che c’è ancora grande energia ed euforia nell’ambito della ristorazione a Milano.

Quasi 1500 indirizzi e poco meno di 200 novità presenti nella Guida testimoniano questo trend in costante crescita che invoglia sempre più chef e ristoratori ad aprire il loro locale a Milano.

Iniziative gastronomiche, nuovi concept, organismi imprenditoriali articolari o idee semplici come la riqualificazione dei mercati rendono il capoluogo lombardo un importante crocevia di idee e progetti, contribuendo a rendere la nostra città il “food district” d’Italia.

Presentando una rassegna di ristoranti, botteghe, enoteche che continuano a garantire la stessa qualità di anno in anno la Guida del Gambero costituisce un importante strumento per orientarsi nel panorama cittadino, per questo dovremmo essere riconoscenti nei confronti di tutti i critici che con le loro recensioni ci aiutano a migliorarci, aggiustando il tiro quando necessario.

Milano oggi è sinonimo di eccellenza e grande qualità, dobbiamo fare tesoro dell’eredità lasciataci da Expo per continuare a mantenere alti gli standard e attirare in città un pubblico sempre più internazionale.

Questo ci è reso possibile anche grazie ai moderni strumenti di comunicazione e prenotazione, il cui valore non va certo trascurato.

Dobbiamo guardare all’estero per trarre interessanti spunti, tenendo sempre a mente che il nostro patrimonio gastronomico nazionale e regionale ha un valore inestimabile che abbiamo il dovere di proteggere e far evolvere.