Ha pesantemente influenzato la cultura dei manga, degli anime (film di animazione giapponesi e non), dei tatuaggi e, in generale, della cultura pop contemporanea: chissà se Utagawa Kuniyoshi, artista nipponico dei primi anni dell’Ottocento, si sarebbe aspettato una fama così trasversale e, soprattutto, duratura.

Tanto da portarlo fino in Occidente e, in queste settimane, proprio a Milano dove il Museo della Permanente gli dedica una mostra monografica “Il visionario del mondo fluttuante” che presenta l’opera dell’artista nella sua interezza, evidenziando la strabiliante capacità tecnica e inventiva di un maestro visionario attraverso una selezione di 165 silografie policrome, tutte provenienti dal Giappone.

Il percorso della mostra si divide in 5 sezioni tematiche: “Beltà”, “Paesaggi”; “Eroi e guerrieri”, con una speciale sotto sezione (“Eroi Suikoden”) dedicata ai 108 eroi del romanzo Suikoden (bestseller in Cina e Giappone alla fine del Settecento), “Animali e parodie” e “Gatti”.

Kuniyoshi. Il visionario del mondo fluttuante

℅ Museo della Permanente – Via Filippo Turati 34
www.kuniyoshimilano.it