È l’arte di Vasilij Kandinskij a prendere spazio al Mudec da oggi e fino a luglio con un’inedita mostra “site-specific”, legata alla sua vocazione e fondata sul rapporto tra arte e scienze e sulla metafora del viaggio come avventura cognitiva.

Un’iniziativa molto originale che permette ai visitatori di “entrare” nei suoi dipinti astratti e percorrerli. La mostra accosta opere provenienti dai più importanti musei russi, alcune mai viste prima in Italia, ed esempi della cultura popolare a cui il pittore si ispirò, e abbraccia il lungo periodo della formazione dell’immaginario visivo di Kandinskij, fino al 1921, quando si trasferì in Germania per non tornare mai più in Russia. L’obiettivo è consentire allo spettatore, anche con l’ausilio di specifici strumenti multimediali, di comprendere l’origine e lo sviluppo del suo codice simbolico, in un viaggio affascinante tra le sue fonti visive.

Kandinskij, il cavaliere errante. In viaggio verso l’astrazione

c/o MUDEC – Museo delle Culture Via Tortona, 56

www.mudec.it/ita/mostra-kandinskij-mudec-milano