Quando qualche anno fa si parlava di pizza mai ci si sarebbe immaginati di poterla abbinare a qualcosa che non fosse birra o coca cola.

C’è un posto a Milano dove la pizza e la mixologia vanno di pari passo.

Si chiama Dry, come “secco”, che era lo slogan per gli indirizzi “senza alcool” del proibizionismo e ironicamente diventa il nome perfetto per un cocktail bar; ma anche nel senso di “asciutto”, ridotto all’osso, ai valori fondamentali: alta qualità, contemporanea e accessibile, da applicare anche ad un essenziale italiano come la pizza.

Agitati gli ingredienti ecco Dry Cocktails & Pizza 

E questo è lo spirito che anima il locale di via Solferino dove pizza e mixologia flirtano tra loro grazie ai talenti che hanno accettato la sfida di tornare in Italia per dedicarsi a questo progetto: al bancone Guglielmo Miriello, al forno Simone Lombardi.

E’ interessante vedere come la pizza, di stampo napoletano, ben si accompagni a cocktail appartenenti a filoni, epoche e mode differenti, ciascuna in grado di sprigionare sapori ed emozioni inconsueti.

Da Dry è divertente sedersi al tavolo collettivo e assaggiare una pizza e qualche focaccia, come quella al vitello tonnato, da abbinare a un French 75.

L’ultima novità da assaggiare è la pizza con lardo stagionato, basilico, Grana Padano e pepe di Sarawack, da provare con il Love in Portofino, un cocktail a base di cetriolo e basilico fresco, succo di lime e limone, profumo di fiori di sambuco e gin.

Un’esperienza da provare, ricordatevi però di prenotare!

 Focacce e cocktails 2 foto by Diego Rigati-2
Foto by ©Marco Scarpa