Buongiorno a Tutti,

oggi inizia la mia collaborazione con il Blog di BMW Milano MilanoSiamoNoi e, già che ci siamo, vorrei cominciare proprio parlando di Noi Milanesi e di come si guida a Milano.

A Milano guidare non è facile per come è fatta la città, ma soprattutto per come siam fatti Noi. Io in questa città sono nato quando ancora le automobili erano poche e parcheggiate bene, molte meno di oggi, e quando chi le guidava aveva ancora un sesto senso, il Senso Civico, all’altezza di una grande Città in pieno sviluppo ed evoluzione.

Il traffico era accettabile a qualsiasi ora e, certe volte, persino gradevole. Le macchine che passavano in Corso Vittorio Emanuele con le loro luci e colori mettevano allegria, ed anche Corso Como, dove si son viste le prime auto piantate lì in seconda file con le 4 frecce per ore, era comunque facilmente transitabile e vitale.

Oggi molte cose son cambiate: Milano, nel frattempo, è cresciuta e non sempre in modo omogeneo ed armonico. Ti basta un cavalcavia e dall’Isola, una volta quartiere poco raccomandabile, sei proiettato nello skyline di Milanhattan, con un intermezzo di case popolari, edifici anni ’70 e attività commerciali; oggi si va dall’Esselunga più moderna d’Italia al casalinghi dove trovi di tutto, e se lo chiedi in Milanese anche di più.

Da poche ore abbiamo anche un nuovo Sindaco che dovrà compiere quel miracolo quotidiano che ogni automobilista Milanese compie ormai automaticamente, imprecazione inclusa, ogni Santo giorno, ovvero guidare accelerando e guardando avanti senza mai frenare di colpo, e, soprattutto, senza perdere mai di vista lo specchietto retrovisore, il Navigatore ed il cellulare ovviamente.

In questo i Milanesi sono ormai esperti, perché sanno restare concentrati su tante cose, per poi dimenticarsi magari il motivo per cui sono in giro e la meta che devono raggiungere. Per questo abbiamo inventato 2 circonvallazioni, l’Interna e l’Esterna, così se ti perdi su una, ritorni dall’altra e ti sembrerà di aver fatto un percorso alternativo.

I Navigatori Satellitari ormai son rassegnati ai Milanesi ed alla loro guida da indecisi convinti ed al terzo “Se possibile invertire il senso di marcia” accettano il cordiale “Va da via el ku’ di chi guida, con un pacato “Ricalcolo il Percorso“.

Restando in tema Automobilistico, i Milanesi al volante si ricordano del Tagliando annuale e del cambio Gomme estivo/invernale, mentre tendono a rimuovere i controlli del filtro antipolline dell’Aria condizionata, fino a quando si trovano gli acari che fan la quadriglia sul Cruscotto. Se è vero che tutte le strade portano a Roma, come ci ricorda il motto famoso, è altrettanto incontestabile che tutte le strade Prima passano per Milano, e quando la Tecnologia ancora non ci assisteva con le mappe in 3D, “ghe metevum 3 dì”, ovvero “ci mettevamo 3 giorni”, per trovare la destinazione, ma almeno comunicavamo tra di noi, e ci si fermava ogni tanto a chiedere informazioni all’Edicola o al Bar, gli stessi che oggi spesso ostentano orgogliosamente il cartello più Egoista che si possa immaginare “Non si danno Informazioni” (soprattutto a Gratis!).

Meno male dunque che esistono i Blog, come questo, dove si danno volentieri informazioni e dove si può ancora ironizzare un po’ sui nostri comportamenti, perché se è vero che Milano Siamo Noi dobbiamo dimostrare di non esserci dimenticati come eravamo ai tempi in cui il Vigile stava sulla pedana rotonda e rialzata a dirigere il traffico e bonariamente ti invitava con il fischietto in bocca, come l’arbitro di Milan-Inter, a non stare li impalato in mezzo al semaforo, e non era invece mimetizzato con un albero o nascosto dietro al Tram col blocchetto delle multe in mano a segnare la targa per poi farti arrivare una letterina, di quelle che Babbo Natale non conosce, perché Lui le renne le parcheggia sui tetti, dove i Ghisa ancora non arrivano. Per ora.

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