Come ogni inizio d’anno che si rispetti, anche questo 2017 inizia con una serie di buoni propositi che a febbraio diventano buone intenzioni, a marzo obiettivi complessi e prima di giugno irraggiungibili chimere.
Per i comuni bipedi mortali la fantasia solitamente non aiuta a crearne di originali, per cui si rimane sui soliti: dimagrire almeno 5 chili, anche se ne servirebbero minimo 15; smettere di fumare, magari quello dopo la dieta altrimenti si ingrassa lo stesso; e imparare o perfezionare una lingua che per alcuni, sentiti certi arditi utilizzi del congiuntivo, potrebbe essere anche l’italiano, perché no?

E un Automobilista o uno Scooterista quali propositi potrebbero esprimere per il nuovo anno appena iniziato? Innanzitutto parliamo di persone normali, ovvero ultimamente i più trasgressivi, cioè di quelli che usano l’automobile da tempo e lo scooter solo per comodità e non dei guidatori della domenica con cappello e guanti, o di quelli che se si potesse metterebbero le rotelline allo Scooter come le biciclette per bambini, almeno fino a primavera inoltrata.

Iniziamo dal Guidatore a 4 ruote:

  1. Parcheggiare con più attenzione, senza dover per forza sentire il parafango sbattere dietro per capire che la telecamera posteriore distorce l’immagine ed il cicalino non può superare i decibel previsti per confermare la collisione imminente.
  2. Evitare di chattare inutilmente con la qualunque guidando in città, ma soprattutto in autostrada, per poi sferzare con gli abbaglianti o sfinire a colpi di clacson l’auto davanti a Voi che rallenta per guardare una via o che non ha tolto la freccia pur restando nella corsia centrale, tale atteggiamento comunemente conosciuto come Coerenza del Driver.
  3. Decidere di non dialogare più con il navigatore o insultare la signorina che dice “Guidate con prudenza” dall’interfonico del Casello in tangenziale. Perché poi da lì a discutere delle incomprensioni al lavoro o in famiglia con una che ti risponde “Ricalcolo” è un attimo!

Per le Signore o Signori Scooteristi invece le tre priorità per il 2017 potrebbero esser le seguenti:

  1. Evitare di fare lo slalom, come se si trattasse di una gimkana alle giostre, ogni volta che c’è un minimo di incolonnamento, passando regolarmente a destra delle auto in coda. Pratica chiamata comunemente “La Roulette russa della portiera lato passeggero”.
  2. Decidere, una volta per tutte, di non prendere più strade contromano quando si è in ritardo perché lo Scooter non è una bicicletta e un sorriso di scuse non basta ad evitare il furgone del Corriere che esce all’Improvviso dal passo carraio o dalla strada laterale in ritardo anche lui con le ultime consegne di Natale.
  3. Cercare di evitare il parcheggio selvaggio, ma soprattutto selvatico, sul marciapiede già stretto di suo, pensando che, su quella carrozzina che non passerà per colpa vostra, se vi raggiungessero un quarto degli insulti dei pedoni in transito potreste un domani esserci Voi.

Sono solo 3 buoni propositi per categoria, anche se ce ne sarebbero molti altri, ma per scriverli tutti dovrei disattivare le 4 frecce, spegnere il Tablet e spostare la macchina, dato c’è il solito insofferente che si lamenta perché mi sono fermato una mezz’oretta a scrivere parcheggiato in seconda fila. Buon 2017 a tutti Voi e anche a lui.

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