Rimarrà aperta al pubblico fino al 27 agosto “Abbandonando un’era che abbia trovato invivibile“, la mostra a opera di Thea Djordjadze e Fausto Melotti che trasferisce sul piano visivo i principi drammaturgici del metateatro, giocando sulla sovrapposizione dei piani temporali.

Affascinata dai Teatrini di Melotti, ossia piccole costruzioni polimateriche, in cui figure stilizzate mimano situazioni di incontro e stati d’animo – Thea Djordjadze ha progettato un’opera site specific, un sistema architettonico flessibile, concepito allo stesso tempo come supporto per le opere dello scultore e come installazione autonoma, un ambiente immersivo in cui si mettono in relazione elementi dell’architettura, strutture portanti e sculture indipendenti. Grazie all’artista i Teatrini di Melotti diventano sezioni di spazi abitabili, alveoli in cui prendono scena le più diverse situazioni umane.

Abbandonando un’era che abbia trovato invivibile
c/o La Triennale di Milano – Viale Alemagna, 6
Dal 7 luglio al 27 agosto
www.triennale.org/mostra/thea-djordjadze-fausto-melotti-abbandonando-unera-che-abbiamo-trovato-invivibile